Scoprire
per scoprirsi nella “rete” per mettere in gioco risorse
personali, associative e territoriali.
Dall’esperienza
delle attività promosse dalla nostra Associazione si è osservato
come sia ancora molto difficile promuovere una cultura che metta al
primo posto le risorse della persona con disabilità e il suo
legittimo diritto di potersi realizzare nei diversi contesti di vita
incontrati. Si è quindi
concretizzata l’esigenza di passare da un’attività di tempo
libero fine a se stessa ad un’attività che potesse permettere il
raggiungimento di una reale integrazione delle persone con disabilità
nella società.
Il
progetto prevede di migliorare il benessere psico-fisico delle
persone con disabilità che frequentano la nostra Associazione
permettendo di vivere e sperimentare un contesto relazionale in cui
non venga messa al primo posto l’ottica assistenziale che connota
in modo rilevante le realtà dei servizi frequentati e che superi il
concetto di sollievo alle famiglie al fine di ridare dignità alle
risorse dei partecipanti e quindi aumentare il livello di autostima e
di autonomia personale, poiché l’integrazione sociale è
costituita anche da “piccole” ma importanti abilità quotidiane
che consentono alla persona disabile o diversamente abile di
“gestire” con maggiore competenza un numero sempre più alto di
ambienti normali e di esservi presente con reale efficacia e
soddisfazione. Il nostro compito, quindi, sarà anche quello di
aiutare le persone disabili o diversamente abili ad acquisire e/o
migliorare le abilità di mobilità nella comunità, le abilità
sociali-interpersonali e le abilità di gestione del tempo libero.
Al
fine di raggiungere il suddetto obiettivo il progetto si propone
anche di ampliare il collegamento con la rete dei servizi sociali e
delle strutture educative e l’Associazione al fine di divenire un
possibile interlocutore che possiede un punto di vista unico delle
persone con disabilità a cui si riferisce.
Il
progetto prevede la realizzazione di attività culturali, ricreative,
di tempo libero e sportive attraverso la collaborazione attiva delle
persone con disabilità nella fase di programmazione, preparazione,
verifica e rendicontazione delle stesse. A tale scopo si permetterà
ai partecipanti di usare le risorse a loro disposizione mettendole a
disposizione del gruppo e permettendo a ciascuno di ritrovare le
corrette motivazioni per essere realmente l’attore delle proprie
scelte.
Per
questa ragione verranno redatte delle schede sintetiche che
riassumano limiti e risorse delle persone con disabilità e che
definiscano gli obiettivi che il gruppo di volontari guidati dai
consulenti andranno a definire per ciascuno. Dette schede saranno
prodotte partendo dalla costante osservazione che in questi anni è
stata svolta dai volontari dell’Associazione e che è stata anche
codificata in appositi moduli e sintetiche relazioni.
Le
schede stesse serviranno inoltre come documenti con cui confrontarsi
con i servizi sociali e le strutture educative per migliorare il
lavoro di rete e far si che il punto di osservazione e azione
dell’Associazione sulle persone con disabilità venga
effettivamente preso in considerazione e possa essere anche di
stimolo al miglioramento della qualità di vita delle persone
coinvolte.
Le
attività proposte saranno quindi funzionali all’attuazione del
progetto e saranno le esperienze reali attraverso cui applicare la
metodologia che vede nel coinvolgimento libero e cosciente di ogni
persona con disabilità nella realizzazione delle proprie
aspirazioni, nel ritrovare significato alle proprie motivazioni, a
rimettere in gioco se stessi e le proprie scelte di vita ponendosi
anche in una situazione di richiesta rispetto alla realtà che
sperimentano e vivono ogni giorno.
Si
tratterà in pratica di agire:
con
le persone con disabilità nel definire il programma da realizzare
prevedendo iniziative prevalentemente sul territorio della nostra
regione che spazino dalla partecipazione a particolare eventi
culturali, alla scoperta di una particolare città nelle sue
proposte artistiche, sociali, economiche, a momenti di attività
educative e riabilitative. Mediamente le attività verranno
realizzate durante i week-end ed un periodo di vacanza come
esperienza di residenzialità della durata di una settimana in
autogestione in mini appartamenti e saranno precedute dall’attività
di preparazione svolta da tutti i partecipanti in piccolo gruppo o
individualmente
con
la rete dei servizi del territorio comprendendo prevalentemente i
servizi sociali comunali
e le strutture educative in cui sono inserite le persone con disabilità
ma allargando l'azione al territorio in cui opera l’Associazione al
fine di sviluppare la propria presenza e crearsi una rete con cui
collaborare sia fornendo osservazioni sulle risorse delle persone con
disabilità, sia per ulteriori iniziative, sia offrendo ai servizi nuove
idee su cui lavorare e collaborare per aumentare la qualità del
progetto di vita degli adulti disabili coinvolti e per diffondere i
presupposti associativi. Si prevede un contatto diretto con i
responsabili educativi per presentare la scheda sintetica
precedentemente descritta e iniziare un cammino di maggiore
condivisione progettuale.
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